Frittata con gambi di cipolle e albumi

frittata con gambi di cipolla

Forse non tutti sanno che, nel mondo in media si sprecano 520 Kg/anno per persona di cibo. Questo significa che un terzo del cibo che noi compriamo, va buttato. Ecco perché bisogna fare acquisti consapevoli e cercare di ridurre al minimo gli sprechi. Perché buttare via i gambi delle cipolle quando possono essere perfettamente usati? Un metodo molto semplice per adoperare tutta la parte della cipolla è fare una frittata con gambi di cipolle. Così facendo non scarterete nulla di questo magnifico vegetale. Oltre ai gambi spesso vediamo buttare via anche gli albumi delle uova, quando invece sono un’ottima fonte di proteine. Per non parlare dei gambi del prezzemolo… Anche loro sono profumati come le foglie, ma tutti li buttano via. Con questa ricetta noi ricicliamo tutto perché per noi in cucina non si butta via niente!

La filosofia zero spreco:

Quando si cucina, non si dovrebbe solo pensare al piatto che si prepara in quel momento, ma anche a cucinarlo coscienziosamente. Si dovrebbe pensare all’origine degli alimenti, da dove vengono, come sono stati coltivati, quante risorse sono servite e tante altre domande che sarebbe giusto porsi prima di decidere di buttare via anche un pezzetto di cipolla. Ebbene sì, magari per molti quel pezzo di cipolla non conta nulla, anche perché magari è stata acquistata al supermercato in offerta, quindi per queste persone, quella cipolla non ha valore. Ecco come questa ricetta per preparare una frittata con gambi di cipolle ci può venir in aiuto per evitare lo spreco.

Quello che queste persone ignorano però, è quanto ci è voluto a far crescere quella cipolla, quanta acqua è stata usata e più che altro, quanti prodotti sono stati utilizzati, i quali richiedono anch’essi delle risorse di produzione. Ecco come per produrre una semplice cipolla la lista si sta allungando sempre di più, e tranquilli che possiamo continuare ancora. Il problema però non sono solo le risorse impiegate per la coltivazione, ma anche il fatto che c’è chi non possiede neanche mezzo gambo di quella cipolla. Quindi mentre noi buttiamo, scartiamo e facciamo i capricci perché la foglia di insalata ha un buchino microscopico sopra, qualcuno dall’altra parte del mondo magari si sta sognando proprio quello che noi scartiamo. Il problema dello scarto, non è solo un problema legato all’ambiente, ma è qualcosa di più grande, che in pochi capiscono, è un problema UMANO.

Il diritto al cibo:

Questo discorso non è incentrato solo sulla cipolla, ma a tutte quelle parti che noi quotidianamente scartiamo, ingenuamente, pensando che non vadano bene. Perché alla fine per noi è semplice, basta andare al supermercato, riempire il carrello e via, il gioco è fatto. Oggigiorno il cibo per noi è scontato, perché quando andiamo a fare la spesa troviamo le corsie piene zeppe di tutto e non manca mai nulla, quindi per noi il problema non si pone. Però il problema c’è e tutti ne siamo consapevoli, solo che facciamo finta di niente, magari perché ci viene più comodo così. E come quando vediamo qualcuno in difficoltà per strada, ci giriamo dall’altra parte, tanto il problema non è nostro. Ma se solo provassimo a guardare quello che c’è nello scaffale con più consapevolezza, forse riusciremmo a capire e magari a evitare di sprecare. Se poi volete approfondire questi temi potete leggere il nostro articolo sul Diritto al Cibo cliccando qua.


Calorie

135 kcal a porzione

Porzioni

4

Preparazione

10 minuti

Cottura

7/8 minuti


Ingredienti

  • 2 Uova + 6 Albumi (se non avete albumi avanzati potete usare 6 uova intere in tutto)

  • 8 Gambi di cipolle (anche di più o meno in base ai vostri avanzi)

  • 6 Cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato (circa 60 grammi)

  • Sale q.b.

  • Pepe q.b.

  • Olio Extra vergine di Oliva

  • Rametti di Prezzemolo q.b. (con il gambo)


Procedimento

1 – Per iniziare tagliate i gambi delle cipolle il più sottile possibile. Mettete una padella sul fuoco con un goccio d’olio, quindi quando sarà caldo, aggiungete la cipolla e salate a piacere. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e fate cuocere 10 minuti.

2 – Mentre la cipolla cuoce, sbattete le uova in una ciotola. Aggiungeteci sale, pepe, prezzemolo tritato e parmigiano.

3 – Quando le cipolle saranno ben cotte, trasferitele in una ciotola e fatele raffreddare un paio di minuti. Quindi aggiungetele nella ciotola con le uova, mescolate bene e cuocete nella padella dove avete cotto le cipolle. Mettete il fuoco al minimo e aggiungete un coperchio sopra alla padella in modo che la frittata si cuocia omogeneamente. A metà cottura girate la frittata facendola scivolare su di un piatto e quindi capovolgendola sulla padella.

4 – Dopo circa 7/8 minuti la frittata sarà pronta (il tempo dipende dallo spessore della frittata). Potete servirla calda oppure anche fredda per un aperitivo.


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